27 gennaio 2009

Campania infelix

C'è qualcosa di tenero, e ovviamente esasperante, nella tenacia con cui la premiata ditta Bassolino-Jervolino si tiene avvinghiata alla sella. E' noto che le dimissioni sono un esercizio pressochè ignoto alla platea politica italiana, ma che ci volete fare: l'elettore è una bestia ingenua. Pensa sempre che la misura sia colma, che si sia raggiunto un livello di (in)decenza insopportabile da qualsiasi essere umano. Eppure, bisogna rassegnarsi: esistono esseri sovraumani, vocati alla causa del servizio pubblico. Solo questa ragione, questa ansia di fare il bene comune, questa abnegazione permette a questi due martiri non reciclabili di resistere sulla tolda della discarica, incuranti dei venti maleodoranti che spazzano (sic!) l'infelice regione.
Rassicurante, tuttavia, la presa di posizione del PD: alla via così, ma è importante dare un segnale di discontinuità. Che belle parole.

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