12 giugno 2009

Il campeggiatore

Ci ho messo un po' a scrivere questo post: mi sono a lungo arrovellato il cervello cercando di ricordare quando si sono tenute le ultime elezioni in Libia. Al primo tentativo di ricerca, Google ha tirato fuori il link "Ah ah". Ho quindi dato un'occhiata al Country Briefing dell'Economist, dal quale ho appreso una sorprendente novità: in Libia non si vota.

Essendo occidentali, coltiviamo quel recondito senso di colpa di chi ha commesso qualche errore nel passato e spera che nessuno salti fuori a ricordaglielo. O forse proprio per meglio espiare, in fondo in fondo speriamo che qualcuno ci chiami a render conto. Tra l'altro il nostro senso di colpa è acuito dalla mediocre recitazione nella fiction ventennale "Un posto al sole", più tragica, incredibilmente, dell'omonima produzione di RaiTre.

E' grottesco, tuttavia, o sublime nel suo richiamo dantesco al contrappasso, che a giudicare, e ad impartire lezioni di civiltà, sia uno dei peggiori dittatori viventi. Un individuo che nella roulette anti-terroristica, truccata, fatta girare da quel sapientebete croupier detto Dabliu, si è improvvisamente lavato di dosso lo stigma che meritava.

Non è però per questo motivo che il nostro Governo gli ha concesso il permesso di soggiornare a Villa Pamphili. Forse quello era il pretesto. La realtà è che il nostro dirimpettaio ha messo su un ciclo di raccolta differenziata del quale noi siamo clienti. Poichè nella visione efficientisco-padana, abbracciata con trasporto da una maggioranza sensibilissima ai temi della bioetica, nella sua versione biancattolica, l'immigrato che viene dal mare è rifiuto da buttare, avere uno smaltitore a portata di mano
torna molto utile. Per non far torto, però, solo all'attuale governo, va sottolineato che gli accordi con il netturbino iniziarono già all'epoca di Prodi. Del resto bisogna dire che sotto al termovalorizzatore ci sono interessanti giacimenti di idrocarburi.

Resta, nella testa del comune cittadino bloggatore, poco avvezzo all'analisi politica, una domanda ingenua e un po' qualunquista: è vero che siamo ancora in bassa stagione, ma non si poteva fare un po' più di selezione sui campeggiatori?

1 commento:

  1. ...ma se addirittura cominciano a piovere girini dal cielo litalia potrebbe fera cadere che n e so, banconote dal cielo e a quel punto dovrei acquistare in ombrellone anzichè un ombrello e sapete io vivo in una località nella quale gli ombrelloni risultano poco utilizzabili però se tutti facessero come me si potrebbe muovere un poco l'economia e allora magari l'amico piccino picciò lo fa per questo quello che fa perchè vuole bene al suo paese e sa bene che se le persone spendono e non risparmiano saremmo tutti un poco più contenti però pensavo anche che a me non piace molto camminare con un ombrellone e magari a tante persone come a me non piace e allora cosa succede niente ombrelloni niente benessere niente di niente se nonn alcune veline che ci rallegrano gli occhi e ci rattristano la mente ma sappiamo benissimo bene non possiamo più opportunità a tutti e meglio ancora se le offre qualcuno di piccolo e sappiamo bene piccolo è più prezioso godetevelo ora che lo avete scelto

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